Home

Mi presento... Dance & Remix World Links TV via SAT e SKY Attualità e riflessioni

 

Album di famiglia

 

 

 

Renata

La persona che vedete in questa foto, scattata se non erro nel '95, è mia madre. Purtroppo è scomparsa a soli 59 anni nell'Agosto del 2000 a causa di un glioblastoma (tumore cerebrale), ma, dato che la mamma rappresenta, credo per tutti, una delle figure più importanti della nostra vita, mi piace ricordarla anche in questo sito Web. Si chiamava Renata.

Qui, invece, mia madre è ritratta con mia sorella Serena. La foto è stata scattata nel giardino della casa che abbiamo in Veneto e della quale purtroppo mia madre non ha goduto che per pochi anni e mai appieno, dal momento che gli eventi che hanno finito per portarcela via sono iniziati proprio nell'anno in cui sarebbe finalmente andata in pensione. Era insegnante di Lettere di scuola media inferiore e aveva un bellissimo senso dell'umorismo, che credo abbia ereditato da mio nonno (cioè suo padre) e che, a sua volta, forse mi ha trasmesso, almeno in parte.

Serena e Renata

Andrea e Bruno

Questa foto, che mi ritrae assieme a mio padre, Bruno, è stata scattata nel 2001 a Melago, un ameno paesino che si trova in Vallelunga (una valle laterale dell'Alta Val Venosta, BZ). Come già detto nella mia presentazione, si è sposato nuovamente nel 2003 con Valeria ed attualmente vive nella nostra casa in Veneto, a Crespano del Grappa (TV).

Qui invece è ritratta mia sorella Serena. Ha 5 anni meno di me, come dicevo nella mia presentazione, è laureata in Scienze Statistiche e vive e lavora a Roma. Ha un bel caratterino, si scalda e perde le staffe con mooolta facilità... In effetti capita anche a me, ma, come si dice, la rabbia inespressa fa male alla circolazione, quindi questo significa che forse entrambi saremo tranquillamente avviati ad una vecchiaia priva almeno di trombosi, infarti, ictus e via dicendo...

Serena

Era il lontano 1967...

Un passettino indietro (hummm... Mica tanto passettino!): questa foto risale al "lontano" 1967, e mi ritrae in braccio a mia madre sul balcone di casa dei miei, a Roma. Il panorama suggerirebbe aperta campagna, ma pensando a come si è sviluppato negli anni il quartiere (Villa Bonelli), ora come ora mi sembra quasi impossibile non vedere alcun edificio sullo sfondo!

Dunque, della famiglia d'origine abbiamo parlato, quindi ora possiamo passare alle altre persone alle quali sono legato. Quello che vedete qui è Massimo, la foto è stata scattata a Taormina (ME) nel 1999. Di lui possiamo dire che è la persona più leale e onesta del mondo. Sa farsi voler bene da tutti ed è un amico fidato, anzi, per l'amicizia dimostra di avere un vero e proprio "culto", per esempio, dimostrando sempre il "massimo" (Oops! Chiedo scusa per il  gioco di parole!) dell'ospitalità e dell'amabilità, da vero Siciliano. Peccato che a volte pecchi un po' in senso dell'umorismo... Comunque è anche un eccellente fotografo, molte immagini presenti in questo sito esistono grazie a lui... 

Massimo

Flavia

Qui a sinistra, invece, sono ritratto con Flavia, una cugina di mia madre. Entrambe figlie uniche, Flavia e mia madre sono cresciute insieme ed in pratica era un po' come fossero sorelle, tanto che considero Flavia una zia o una cugina a tutti gli effetti. Anzi, devo dire che anche quando c'era ancora mia madre, Flavia è sempre stata per me un po' come una specie di "Mamma alternativa". E' una persona molto generosa, solare e sincera. In più, man mano che gli anni passano, mi piace scoprire ogni momento che io e lei abbiamo molte affinità caratteriali. Sarà perché entrambi siamo del segno dei Gemelli?...

...Però non penso dipenda da questo, anche perché non si spiegherebbe la simpatia e il grande affetto che provo pure per Marcello (nella foto di destra, con mia sorella), suo marito (che sono solito chiamare "zio"), persona altrettanto franca e generosa, con la quale secondo me è praticamente impossibile cadere in malintesi o incomprensioni. Quindi tutto ciò contraddice la leggendaria incompatibilità tra lo Scorpione (il segno zodiacale di Marcello) con i Gemelli... Comunque, tralasciando queste disquisizioni astrologiche, devo dire che da sempre in compagnia di Flavia e Marcello mi sento bene e a mio agio: ogni volta che capita l'occasione per vederci per me è una festa! Seriamente, sarà anche il fatto di poter parlare con loro di qualsiasi tipo di argomento, dato che sono persone molto preparate e sensibili, abituate al contatto e allo scambio di idee con gli altri (sono entrambi insegnanti). Anzi, se passa troppo tempo senza che ci si veda, ne sento molto la mancanza...

Marcello e Serena

Roberta

In questa immagine, invece, è ritratta Roberta. Si tratta di un'amica, anzi, forse sarebbe corretto dire "l'amica" della mia povera Mamma. Erano compagne di classe alle Scuole Superiori e sono sempre state molto legate, ne era una prova l'incredibile affinità di carattere e il cosiddetto "capirsi al volo", di cui una prova lampante era sentire il modo con cui spesso scoppiavano a ridere... Bastava che capitasse un piccolo fatto buffo a cui magari altri non avrebbero badato, invece tra loro... Un'impercettibile occhiata reciproca, rapida come una scintilla... E giù a ridere sino a perdere il fiato!!! E' un ricordo incredibilmente vivo, anche perché quelle risate così di cuore erano davvero assai contagiose, bastavano pochi attimi e anche chi si trovava lì nelle vicinanze non poteva far a meno di iniziare a ridere anche lui, magari senza neanche saperne il perché... Naturalmente con Roberta siamo rimasti in contatto, la considero una persona di famiglia. Del resto come potrei fare a meno del suo sorriso luminoso e del suo frequente esclamare: "Che te possino!!!"... O dei racconti dei suoi numerosissimi viaggi in giro per il Mondo: infatti, grazie all'organizzazione "Avventure nel Mondo" e, logicamente, al suo bellissimo spirito avventuroso e di adattamento, Roberta è una di quelle persone che può spiegare molto bene quale sia la differenza tra "Turista" e "Viaggiatore" e quanto queste esperienze possano arricchire... Attualmente si occupa di enologia ed agricoltura, infatti scrive diverse pubblicazioni sull'argomento.

Un altro flashback! Del resto che album di famiglia sarebbe se non ricordassi anche i miei nonni? Quelli che si vedono in questa immagine di molti (troppi...!) anni fa sono nonna Maria e nonno Valentino, praticamente (assieme a mia madre) tutta la parte veneta che c'è in me. Ho trascorso con loro moltissimi momenti della mia infanzia: dato che i miei genitori lavoravano entrambi e dato che i nonni abitavano comunque a Roma, spesso stavo a casa loro. Sapete che penso di poter affermare che la prima lingua che ho imparato è stata il dialetto veneto? Tra di loro infatti amavano esprimersi proprio in dialetto (abitudine che più o meno tutti i Veneti tuttora non hanno perduto...). Ne ho un bellissimo ricordo, specie di mio nonno, che pur sembrando serio, a tratti persino burbero, era in realtà davvero spiritosissimo, oltre che molto generoso, e amava spesso scherzare con me e mia sorella. Poi credo onestamente di aver ereditato qualcosa da lui almeno in quelle che sono le mie attitudini professionali: per quanto ne so era l'unico dei familiari ad interessarsi di tecnologia e delle sue varie evoluzioni. Per quanto forse anche la mia nonna paterna... Ma di lei ne parlerò tra breve. Della nonna materna invece ricordo lo scrupolo col quale sapeva badare contemporaneamente alla casa, al marito e a noi nipoti, davvero non ci faceva mancare nulla. L'unica pecca era la sua cucina: purtroppo non era una cuoca provetta... Ma lo dico con simpatia e credo che se mi sentisse non me ne vorrebbe!...

Nonna Maria e Nonno Valentino

Papà e nonna Clelia

Ho appena anticipato che avrei parlato ovviamente anche della nonna paterna, nonna Clelia. Eccola qui in una foto che le ho scattato a Venezia e che la ritrae con mio padre. Una figura molto importante ed autoritaria con un carattere molto difficile. Infatti non era precisamente il tipo di nonna (e per quanto ne so nemmeno di mamma) tutta dolcezze e coccole, in compenso però era dotata di un invidiabile senso pratico e senso degli affari: la sua tenacia ed il suo aiuto furono determinanti ai fini della realizzazione della casa dei miei a Roma. Con noi nipoti, come detto, era a volte alquanto eccentrica, ma pur peccando in manifestazioni d'affetto, non mancava mai di viziarci con regali spesso molto belli o utili. Tra l'altro, ricordo che era una grande dispensatrice di consigli (a dire il vero alcune volte non richiesti), ma il fatto che la vita stessa non fosse stata molto "tenera" con lei giustificava senz'altro il suo modo di essere. E poi mi torna alla mente un'altra cosa simpatica: spessissimo associava discorsi, situazioni o fatti che capitavano, ad antichi proverbi o addirittura a vecchie canzonette italiane degli anni 30...

Ma guarda tu a volte sfogliando le vecchie foto... Mi dava un senso di incredibile tenerezza riguardare quest'immagine, scattata nel lontano 1978, a Marina Palmense (AP) a casa di alcuni amici di famiglia che ci ospitarono per qualche giorno. Ho un ricordo abbastanza netto di quel periodo, trascorso con i miei in compagnia di Mariella, di sua madre e dei suoi figli, Maria Giovanna e Gianluca. Per me fu abbastanza insolito vedere una spiaggia (vedi foto) formata esclusivamente da ciottoli bianchissimi, che col loro riflesso quasi abbagliavano... E bruciavano (stavolta senza quasi)! Infatti avevano il potere di amplificare la luce del sole al punto di garantire, più che l'abbronzatura, la cottura a puntino se non si utilizzava abbondante crema protettiva (anche questo è un ricordo nettissimo)!

a Marina Palmense (AP)

Joan e Andrea

Altro balzo nel tempo di molti anni, stavolta in avanti: anno 2003. Di questa foto, scattata a Ravello (SA), esiste già un'altra versione nella sezione "Viaggi & paesaggi", ma desideravo includere nell'album di famiglia anche Joan, una cugina di mia madre che è nata e vissuta negli U.S.A. (per la precisione vive nel Maine) e che presto o tardi vorrei andare a trovare (mio padre e mia sorella già sono stati suoi ospiti nel 2001). Personaggio assai poliedrico, si occupa di psicologia, di reiki e di altre discipline orientali. E' molto simpatica ed è molto piacevole parlare con lei sia in Italiano (lingua legata alle sue origini e che per questo ama molto) che in Inglese.

Qui sono ritratto con mio padre e la sua attuale moglie. Tra l'altro questa foto è stata scattata da Serena proprio nel giorno in cui si sono sposati. Onestamente mi sembrava un'idea carina inserire anche Valeria (seduta accanto a mio padre) e parte dei suoi familiari in questa piccola personale raccolta che non escludo che in futuro possa subire qualche ulteriore ampliamento. Di Valeria posso simpaticamente dire che credo sia dotata di buone dosi di pazienza e di un notevole sense of humour (ebbene sì, l'umorismo è un qualcosa a  cui faccio molto caso...), se non altro per bilanciare quello di mio padre, che, ammesso ne abbia, è totalmente disallineato rispetto al tempo attuale... Insomma, è da aggiornare!

Andrea, Papà, Valeria, Loredana & C.

Clio

Clio... Era uno "splendido esemplare" di Felis Domestica (Gatto). Era nata il 16 Agosto del 1988 e ci ha lasciato il 7 Novembre 2005. Era una micia tranquilla, sebbene a volte tirasse fuori un bel caratterino, se ad esempio le facevamo dei piccoli dispetti toccandole la coda o cercando di toglierla dal luogo dove si metteva a dormire!
Manca molto a tutti noi, ma preferisco pensare che era arrivata ad un'età davvero ragguardevole e che con noi (negli ultimi anni più che altro con mia sorella) è stata davvero bene, vivendo come una gatta felice e senza grossi problemi...
Però la sua perdita è stata davvero dolorosa, più o meno come perdere una delle persone di famiglia, e purtroppo ne ho riscontro, come detto appena più sopra.
Non dimenticherò mai le volte che stava a casa da me, quando mi veniva a trovare facendo le fusa, posandosi con le zampette sulla sponda del letto appena sentiva suonare la mia sveglia la mattina... O quando ci veniva incontro, sempre facendo le fusa, appena rientravamo a casa o anche quando aveva voglia di giocare e faceva "gli agguati" da dietro gli angoli delle porte aspettando che qualcuno di noi passasse di lì...
Penso che ora forse è in un mondo migliore, sarà andata a trovare nostra madre che come noi le voleva tanto bene...

 

 

 

 

Torna indietro

 

 

Home

Mi presento... Dance & Remix World Links TV via SAT e SKY Attualità e riflessioni