Home Page

Mi presento... Immagini Dance & Remix World Links TV via SAT e SKY

 

 

IL CORAGGIO LAICO

 

 

testo e foto di Andrea G-brasc

(cliccando su alcune immagini è possibile ottenerne un ingrandimento)

 

 

La folla di Piazza NavonaRoma, Piazza Navona - 12/05/07 - Orgoglio LaicoIl 12 Maggio a Roma, a Piazza Navona, si è tenuta un'importante manifestazione denominata CORAGGIO LAICO.

Sarebbe stata necessaria una massiccia partecipazione a questa iniziativa, ovviamente non sufficientemente promossa o pubblicizzata dai media, proprio all'opposto di quanto è accaduto per l'iniziativa di Piazza San Giovanni, il Family Day, che ha visto una partecipazione praticamente "biblica" (si parlava di un milione di persone)...

Purtroppo, come era facile prevedere, in assenza di una macchina organizzativa (pagata presumibilmente per lo più coi proventi dell'otto per mille alla Chiesa Cattolica) analoga a quella garantita dalle associazioni ecclesiastiche e le Parrocchie - e poi vengono a parlarci di "lobby gay" - a Piazza Navone le presenze sembra non abbiano neppure raggiunto le 50000 unità. Emma Bonino con Enrico Boselli (per questa immagine si ringrazia www.rosanelpugno.it)E, quel che è peggio, alla "guerra dei numeri" è palesemente uscita vittoriosa Piazza San Giovanni con una "festa" contraddistinta dalla più bieca, oscurantista ed ottusa IPOCRISIA, per diversi motivi.

Tanto per cominciare NON ERA VERO, come qualcuno avrebbe voluto far credere, che la suddetta manifestazione del Family Day non sarebbe stata contro il Governo e, soprattutto, contro il (troppo) timido tentativo di garantire dei diritti giuridici a quelle persone che non possono contrarre matrimonio. Infatti si di da il caso che, per stessa ammissione degli organizzatori, il Family Day rappresentasse un'occasione in più per ribadire "laicamente" il NO AI DICO... Cioè, un'occasione per continuare a negare dei diritti di base a chi non li ha, ovvero alle coppie o alle famiglie di fatto! Charlie Gnocchi e Alessandro Cecchi Paone ...Naturalmente, tutto ciò a "tutela delle famiglie tradizionali"... Ogni commento è superfluo!

Inoltre, è stato interessante notare la scelta del 12 Maggio per una manifestazione come il Family Day. Perché semmai qualcuno lo avesse dimenticato, si tratta di quella stessa data che 33 anni or sono vide un'importante, basilare vittoria per l'affermazione dei diritti e delle responsabilità degli Italiani nel portare avanti autonomamente le proprie scelte: la vittoria del referendum che dette vita alla legge sul divorzio.Alessandro Cecchi Paone con Antonio Del Pennino

Per questi motivi era difficilissimo scegliere la strada più opportuna da seguire in risposta al Family Day. Mai come in questa occasione ogni decisione comportava dei rischi. Era sì giusto ribadire l'importanza di una data come il 12 Maggio, ma il rischio era quello di permettere ai promotori del Family Day di vantare il numero di presenti infinitamente più alto (per i motivi già spiegati), cosa peraltro puntualmente accaduta.

Marco MasiniMa l'alternativa, proprio per l'importanza, il significato che riveste la data del 12 Maggio per la nostra laicità sempre più calpestata e vilipesa, non poteva neppure essere spostata. O il 12 Maggio oppure nulla. E persino col senno di poi è difficilissimo dire "piuttosto, era meglio nulla", anche se la tentazione è forte.

D'altronde è pure fondamentale continuare a resistere e lottare soprattutto con la forza della ragione (elemento fortemente inviso al Vaticano), malgrado il rischio di dare ai media un'immagine di parziale insuccesso o di permettere agli avversari di strumentalizzare risultati non particolarmente incoraggianti.L'intervento di Franco Giordano (PRC)

Tutto ciò nonostante l'alto valore della manifestazione Coraggio Laico, pregna di interventi portati avanti con il cuore e con la lucida spontaneità di crede davvero nelle cause per le quali lotta, cause che potrebbero un giorno garantire dei diritti e quindi un po' di tranquillità e di felicità in più ad una gran numero di persone, senza nulla togliere ad altri. L'intervento di Fabio MussiEd è anche necessario ribadire che, al contrario di quanto è accaduto a Piazza San Giovanni, la manifestazione di Piazza Navona accoglieva TUTTE le famiglie e tutte le forme d'amore, senza eccezioni.

Ed è per questo che ritengo doveroso dare un grande ringraziamento a coloro che si sono prodigati, nonostante i presupposti, per collaborare ed intervenire alla manifestazione del Coraggio Laico (realizzata con così poco anticipo), ad iniziare da Emma Bonino ed Enrico Boselli, Marco Pannella e Rita Bernardini. L'intervento di Katia BelilloInoltre un grazie a chi ha presentato con grande professionalità tutta la manifestazione e gli ospiti che si sono susseguiti sul palco, quindi Alessandro Cecchi Paone, Charlie Gnocchi, Tony Garrani e Michel Pergolani. Poi, come non ricordare e ringraziare anche gli altri personaggi del mondo della politica che sono intervenuti, tra i quali Franco Giordano, Fabio Mussi, Alfonso Pecoraro Scanio, Antonio Del Pennino, Katia Belillo, Franco Grillini... E i personaggi della musica e dello spettacolo che hanno portato la loro arte a preziosa testimonianza: Marco Masini, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia (avvistata tra il pubblico), Frankie Hi NRG, Momo, Leda Battisti...  Difficilissimo elencare tutti ed anzi chiedo venia per chi avessi dimenticato.

Grazie davvero a loro e a tutto il pubblico che ha partecipato, auspicando nel giro di breve tempo di raccogliere i frutti di tutta questa belle energia positiva, pulita e spontanea (al contrario dell'ipocrisia profusa a piene mani da "altri") regalata alla causa dei diritti, nei confronti dei quali non è più possibile né abdicare, né delegare altri.

 

E infine, tornando per un momento sul "Family Day", riporto una meravigliosa lettera di denuncia di Marco Travaglio... E' un po' lunga, ma vale la pena di leggerla sino in fondo, specie la parte evidenziata.

 

 

 

POSTA PRIORITARIA

 

 

10/05/2007

Eminenza reverendissima Cardinale Camillo Ruini,

mi rivolgo a lei anche se la so da poco in pensione, anziché al suo successore card. Bagnasco, perché lei è un po’ l’Andreotti del Vaticano: ha accompagnato la vita politica e religiosa del nostro paese per molti decenni. Come lei ben sa, non c’è paese d’Europa che abbia avuto tanti capi del governo cattolici come l’Italia. Su 60 governi in 60 anni, 51 avevano come premier un cattolico e solo 9 un laico: 2 volte Spadolini, 2 Craxi, 2 Amato, 2 D’Alema, 1 Ciampi, che peraltro si dichiara cattolico. In 60 anni l’Italia è stata governata per 52 anni da un cattolico e per 8 da un laico.

Se la DC e i suoi numerosi eredi avessero fatto per la famiglia tutto ciò che avevano promesso, oggi le famiglie italiane dormirebbero tra due guanciali. Sa invece qual è il risultato? Che l’Italia investe nella spesa sociale il 26,4% del Pil, 5 punti in meno che nel resto d’Europa a 15, quella infestata di massoni, mangiapreti, satanisti e -per dirla con Tremaglia- culattoni. Se poi andiamo a vedere quanti fondi vanno alle famiglie e all’infanzia nei paesi che non hanno avuto la fortuna di avere in casa Dc e Vaticano, scopriamo altri dati interessanti. L’Italia è penultima in Europa col 3,8% della spesa sociale alle famiglie, contro il 7,7% dell’Europa, il 10,2% della Germania, il 14,3% dell’Irlanda. Noi diamo alla famiglia l’1,1% del Pil: meno della metà della media europea (2,4). Sarà un caso, ma noi siamo in coda in Europa per tasso di natalità: la Francia ha il record con 2 figli per donna, la media europea è 1,5, quella italiana 1,3.
E il resto d’Europa ha i Pacs, noi no: pare che riconoscere i diritti alle coppie di fatto non impedisca le politiche per la famiglia, anzi. Lei che ne dice?

Lei sa, poi, che per sposarsi e fare figli, una coppia ha bisogno di un lavoro stabile. Sa quanto spendiamo per aiutare i disoccupati? Il 2% della spesa sociale, ultimi in Europa. La media Ue è il 6%. La Spagna del terribile Zapatero spende il 12,5. I disoccupati che ricevono un sussidio in Italia sono il 17%, contro il 71 della Francia, l’80 della Germania, l’84 dell’Austria, il 92 del Belgio, il 93 dell’Irlanda, il 95 dell’Olanda, il 100% del Regno Unito. E per i giovani è ancora peggio: sotto 25 anni, da noi, riceve il sussidio solo lo 0,65%; in Francia il 43, in Belgio il 51, in Danimarca il 53, nel Regno Unito il 57. Poi c’è la casa. Anche lì siamo penultimi: solo lo 0,06% della spesa sociale va in politiche abitative (la media Ue è il 2%, il Regno Unito è al 5,5). Se in Italia i figli stanno meglio che nel resto del mondo, anche perché sono pochissimi, per i servizi alle madri siamo solo al 19° posto.

Forse, Eminenza, visto il rendimento dei politici cattolici o sedicenti tali, avete sempre puntato sui cavalli sbagliati. O forse, se aveste dedicato un decimo delle energie spese per combattere i Dico e i gay a raccomandare qualche misura concreta per la famiglia, non saremmo i fanalini di coda dell’Europa: perché i nostri politici le promesse fatte agli elettori non le mantengono, ma quelle a voi le mantengono eccome. Sono proprio sacre.

Ora speriamo che il Family Day faccia il miracolo. A questo proposito, vorrei mettere una buona parola per evitare inutili imbarazzi. Come lei sa, hanno aderito all’iniziativa moltissimi politici così affezionati alla famiglia da averne due o tre a testa. Come Berlusconi, che ha avuto due mogli, senza contare le giovani e avvenenti attiviste di Forza Italia con cui prepara il Family Day nel parco di villa Certosa.

Le cito qualche altro esempio da un bell’articolo di Barbara Romano su Libero. Vediamo la Lega, che fa fuoco e fiamme per la sacra famiglia. Bossi 2 mogli. Calderoli 2 mogli (la seconda sposata con rito celtico) e una compagna. Castelli, una moglie in chiesa e l’altra davanti al druido. Poi c’è l’Udc, l’Unione democratico cristiana, dunque piena di separati e divorziati. Divorziato Casini, che ha avuto due figlie dalla prima moglie e ora vive con Azzurra. Divorziati l’ex segretario Follini e il vicecapogruppo Giuseppe Drago, mentre la vicesegretaria Erminia Mazzoni sta con un divorziato. D’Onofrio ha avuto l’annullamento dalla Sacra Rota.
Anche An è ferocissima contro i Dico. Fini ha sposato una divorziata. L’on. Enzo Raisi ha detto:"Io vivo un pacs". Altro "pacs" inconfessato è quello tra Alessio Butti e la sua compagna Giovanna. Poi i due capigruppo: alla Camera, Ignazio La Russa, avvocato divorzista e divorziato, convive; al Senato, Altero Matteoli, è divorziato e risposato con l’ex assistente. Adolfo Urso è separato. L’unico big in regola è Alemanno:si era separato dalla moglie Isabella Rauti, ma poi son tornati insieme. Divorziati gli ex ministri Baldassarri (risposato) e Martinat (convivente). La Santanchè ha avuto le prime nozze annullate dalla Sacra Rota, poi ha convissuto a lungo.
E Forza Italia? A parte il focoso Cavaliere, sono divorziati il capogruppo alla Camera Elio Vito e il vicecapogruppo Antonio Leone. L’altro vice, Paolo Romani, è già al secondo matrimonio: «e non è finita qui», minaccia. Gaetano Pecorella ha alle spalle una moglie e "diverse convivenze". Divorziati anche Previti, Adornato, Vegas, Boniver. Libero cita tra gli irregolari persino Elisabetta Gardini, grande amica di Luxuria, che ha un figlio e (dice Libero) convive con un regista. Frattini, separato e convivente, è in pieno Pacs. Risposàti pure Malan, D’Alì e Gabriella Carlucci, mentre la Prestigiacomo ha sposato un divorziato. E al Family day ci sarà pure la Moratti col marito Gianmarco, pure lui divorziato.

Ecco, Eminenza, personalmente sono convinto che ciascuno a casa sua sia libero di fare ciò che vuole. Ma è difficile accettare l’idea che questi signori, solo perché siedono in Parlamento, abbiano dal ‘93 l’assistenza sanitaria per i conviventi more uxorio e vogliano negarla a chi sta fuori. E che lei Eminenza non abbia mai tuonato contro i Pacs parlamentari. Ora però non vorrei che qualche Onorevole Pacs disertasse il Family Day per paura di beccarsi una scomunica.

Perciò mi appello a lei: se volesse concedere una speciale dispensa almeno per sabato, ne toglierebbe d’imbarazzo parecchi. Potrebbe pure autorizzarli a sfilare ciascuno con tutte le sue famiglie, magari entro e non oltre il numero di 3. Per far numero. Ne guadagnerebbe la partecipazione. Si potrebbe ribattezzare l’iniziativa Multifamily Day.

Marco Travaglio

 

 

 

 

TORNA AD "ATTUALITA' E RIFLESSIONI"

 

 

 

 

Se desiderate leggere altre notizie o commenti su quanto accade nella nostra Società che al momento risultino davvero liberi e privi di condizionamenti politici o religiosi, potete collegarvi direttamente al già citato sito/blog di Beppe Grillo.

Se invece preferite semplicemente ascoltare una voce ugualmente libera da qualsivoglia influenza religiosa o di comodo, è possibile sintonizzarsi su Radio Radicale, che in questo senso sta svolgendo da sempre un'informazione molto completa, includendo gli interventi in diretta anche di ascoltatori aventi opposti punti di vista sugli argomenti più disparati, il tutto SENZA CENSURE. Approfitto anche per ricordarne le frequenze di ricezione in modulazione di frequenza. Le frequenze dei capoluoghi di regione sono evidenziate:

 

ROMA e provincia: FM 88.600

Roma Centro/Prati anche FM 102.400.

Più avanti altre località del Lazio

Milano: FM 87.850

Milano, Pavia, Lodi e province: FM 96.800

Provincia di LO: FM 101.850

Pavia e dintorni: FM 95.000

Varese: FM 96.700

Provincia di Varese: FM 96.800, 104.800

Como e dintorni: FM 93.500

Provincia di CO: FM 96.800

Lecco e dintorni: FM 100.100

Provincia di LC: FM 96.800

Sondrio e parte provincia: FM 90.000

Provincia di SO: FM 90.300, 93.550, 105.800

Bergamo: FM 89.550, 96.700

Provincia di BG: FM 96.700, 96.800, 104.500, 105.000

Cremona: FM 102.100, 101.850

Provincia di CR: FM 87.800, 96.800

Brescia: FM 102.300, 105.350

Provincia di BS: FM 104.200, 104.500, 104.600, 105.200, 105.300, 107.900

Mantova e dintorni: FM 98.600

Mantova e provincia: FM 105.200

Torino e provincia: FM 102.800 e 104.450

Provincia di TO: FM 101.400 e 94.900

Biella, Vercelli, Novara e province: FM 94.900

Provincia di NO: FM 96.800

Verbania e Stresa: FM 104.800

Alessandria e provincia: FM 95.000

Asti e parte provincia: FM 91.000

Cuneo e provincia: FM 95.200, 102.750

Aosta e dintorni: FM 106.100

Provincia di AO: FM 101.400, 102.000

Trento e provincia: FM 101.400 e 103.350

Provincia di TN: FM 96.600

Bolzano: FM 94.100

Provincia di BZ: FM 98.200, 99.500

Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno e province: FM 104.700

Vicenza, Padova e province, parte prov. VE e TV: FM 105.500

Rovigo città: 105.500

Verona città: FM 91.200

Verona e provincia: FM 105.200

Provincia di BL: FM 102.750, 104.600, 104.900, 105.000, 105.500

Trieste: FM 91.000

Trieste e Friuli Venezia Giulia (intera regione): FM 105.500

Gorizia: FM 101.000

Udine e parte provincia: FM 91.000

Provincia di UD: FM 104.200, 105.200

Bologna e provincia: FM 92.000, 92.800 e 100.000.

Provincia di BO: FM 105.800, 97.100

Modena e parte provincia: FM 97.100

Provincia di MO: FM 91.400

Reggio Emilia e parte provincia: FM 91.400

Provincia di RE: FM 91.600

Parma: FM 89.900

Provincia di PR: FM 87.800, 91.400, 91.500

Piacenza e provincia: FM 101.850

Provincia di PC: FM 87.800

Ravenna: FM 105.850

Provincia di RA: FM 103.950, 105.800

Forlì e provincia: FM 103.950

Rimini e provincia: FM 103.850

Ferrara: FM 88.400, 102.850

Genova e parte provincia: FM 95.400 e 102.700

Provincia di GE: FM 98.500, 98.700, 107.700

La Spezia e dintorni: FM 104.900

Savona: FM 102.800

Savona e provincia: FM 95.400

Provincia di SV: FM 102.700

Imperia e dintorni: FM 89.000

Provincia di IM: FM 92.400, 105.700, 106.500

Firenze e provincia: FM 89.900 e 97.000

Provincia di Firenze: FM 98.650, 105.000

Prato, Pistoia e province: FM 90.000, 98.650

Provincia di PT: FM 107.500

Lucca, Pisa e province: FM 104.900, 107.500

Carrara e Massa: FM 104.900, 107.500

Provincia di MS: FM 97.700, 107.500

Livorno e provincia: FM 104.900

Provincia di LI: 96.000

Siena: FM 102.000, 104.900

Provincia di SI: FM 105.050

Arezzo e parte provincia: FM 104.900

Provincia di AR: FM 97.000, 105.050, 105.200

Perugia: FM 105.200

Perugia e provincia: FM 105.400

Provincia di PG: FM 87.600, 105.050, 104.900

Terni e parte provincia: FM 92.100

Provincia di TR, Orvieto: FM 105.050

Ancona e parte provincia: FM 93.300

Provincia di AN: FM 105.500, 105.750

Pesaro: FM 93.300

Urbino: FM 91.700

Macerata e provincia: FM 105.500, 105.750

Ascoli Piceno e provincia: FM 100.400, 106.000

Provincia di Roma: FM 88.400, 97.200, 100.200, 103.900, 107.700

Viterbo, Latina e Rieti e province: FM 107.700

Provincia di RI: 105.050, 107.100, 107.300, 107.500

Provincia di VT: FM 88.100, 88.800, 105.050

Frosinone e provincia: FM 104.900

Provincia di FR: FM 103.900, 89.100, 98.100, 105.700, 107.600

Provincia di LT: FM 101.700, 104.700, 107.800

L'Aquila: FM 101.500

Provincia di AQ: FM 93.700, 101.200, 101.300, 107.700

Teramo e parte prov.: FM 90.300

Provincia di TE: FM 97.600 e 100.300

Pescara e parte provincia: FM 100.800

Chieti, Pescara e province: FM 100.300

Provincia di CH: FM 94.800, 104.800

Campobasso e parte provincia: FM 92.700

Provincia di CB: FM 94.800, 100.050, 100.300

Isernia e provincia: FM 94.800

Napoli, Caserta e province: FM 107.800, 101.600 e 101.800

Caserta e dintorni: FM 97.500

Salerno: FM 87.900

Provincia di SA: FM 87.800, 88.000, 90.100, 107.100, 107.300, 107.800, 107.900

Avellino e provincia: FM 107.900

Benevento e provincia: FM 89.500

Provincia di BN: FM 107.900

Bari: FM 89.350

Provincia di BA: FM 87.700, 88.500, 89.600, 91.300, 99.900, 100.050

Foggia e provincia: FM 100.050

Brindisi: FM 101.500

Provincia di BR: 87.700, 89.600

Lecce e dintorni: FM 88.300

Provincia di LE: FM 89.600, 104.800

Taranto e provincia: FM 87.500, 89.400, 89.600

Potenza: FM 92.450 e 102.900

Provincia di PZ: FM 100.050, 107.100, 107.300

Matera e provincia: FM 88.500, 91.300, 107.250

Provincia di MT: 87.500, 89.600

Catanzaro: FM 101.000

Provincia di CZ: FM 97.800, 101.000, 103.700, 107.300

Cosenza e parte provincia: FM 104.500

Provincia di CS: FM 103.700, 107.300 (x costa Tirrenica)

Crotone e provincia: FM 92.900

Vibo Valentia e provincia: FM 101.000, 107.300

Provincia di VV: 88.500

Reggio Calabria e parte provincia: FM 96.100

Provincia di RC: FM 88.500, 90.700

Palermo e provincia: FM 92.000

Provincia di PA: FM 103.000

Messina e parte provincia: FM 96.100

Provincia di ME: FM 90.700

Catania e provincia: 90.700

Provincia di CT: FM 102.000

Siracusa: FM 90.700

Provincia di SR: FM 102.000

Ragusa e provincia: FM 102.000

Enna e provincia: FM 97.200

Caltanissetta e provincia: FM 102.000

Agrigento e dintorni: FM 103.700

Provincia di AG (Lampedusa): FM 107.400

Trapani e parte provincia: FM 103.300

Provincia di TP: FM 103.000, 99.700

Cagliari: FM 102.300

Cagliari e provincia: FM 107.000

Sassari: FM 106.500

Provincia di SS: FM 104.300

Oristano e provincia: FM 104.800

Nuoro e provincia: FM 104.300

Provincia di NU: FM 104.800, 107.000

 

 

 Per ricevere il segnale via Satellite (EUTELSAT), questi sono i parametri:

Satellite: Hotbird 13 est

Frequenza: 12111 MHz

Polarizzazione: Verticale

Symbol Rate: 27500

FEC: 3/4

Service ID (SID): 761

Pid Audio: 72

 

 

TORNA AD "ATTUALITA' E RIFLESSIONI"

 

 

Info e contatti: info@gamberini.net

 

 

Home Page

Mi presento... Immagini Dance & Remix World Links TV via SAT e SKY