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14 Gennaio 2006: Tutti in PACS!

Testi e foto di Andrea G-brasc

 

La Piazza affollatissimaIl 14 Gennaio 2006 è stata per Roma una data a mio parere importantissima. Infatti a Piazza Farnese (nella prima, foto qui a sinistra) si è tenuta la manifestazione TUTTI IN PACS, pensata per porre sotto la giusta attenzione dell'opinione pubblica la totale mancanza di regolamentazione e riconoscimento giuridico delle coppie di fatto, ovvero formate da due persone che desiderano convivere, ma che non intendono o che NON POSSONO contrarre matrimonio.

La manifestazione era gemellata con quella di Milano, intitolata "USCIAMO DAL SILENZIO", pensata invece per la ferma difesa della legge 194, che ultimamente viene sistematicamente attaccata o sminuita nel suo valore più profondo dalla maggior parte degli esponenti del modo Cattolico più retrivo ed oscurantista e da chi non vi si oppone (o addirittura lo incoraggia) per oscuri fini propagandistici o politici.

In pratica il significato più profondo del gemellaggio è stato motivato da fini ed obiettivi comuni. Infatti in entrambi i casi si è voluto dare una ferma risposta ad un comune avversario, le gerarchie ecclesiastiche già citate (o chi è loro vicino per opportunismo o ambigui giochi di potere), nell'ottica di raggiungere l'ugualmente comune scopo di impedire che vengano ricacciati nel baratro della clandestinità e della solitudine sia i legami affettivi nati al di fuori dal matrimonio che la possibilità per una donna di abortire (oltretutto risultato, ricordiamolo, di un percorso di dolore e sofferenza, senza eccezioni).

Alessandro Cecchi PaoneDevo dire che la PIENA RIUSCITA della manifestazione Romana è stata resa possibile, oltre che ovviamente dal Comune di Roma, anche dalla meravigliosa e tersa giornata di sole che ne ha garantito il normale svolgimento (ad onor del vero, anche quella Milanese si è rivelata un autentico successo, con almeno 150'000 partecipanti!). Forse faceva un po' freddo, ma la cosa non poteva che ritenersi normale visto il periodo dell'anno! Molti gli striscioni dei partecipanti da diverse zone d'Italia, come anche gli slogan riportati sui vari cartelli, a volte anche pittoreschi, che caratterizzavano Piazza Farnese. Ne ricordo uno in particolare che recitava "PAX VOBIS - PACS NOBIS"!

Il tutto è iniziato verso le 15, quando Alessandro Cecchi Paone (foto a sinistra), presentatore ufficiale dell'iniziativa, ha preso la parola salutando l'enorme numero dei partecipanti che già da almeno mezz'ora gremiva la Piazza. Anzi, verso le 16 si è saputo che le Forze dell'Ordine sono state costrette a chiudere l'accesso alla Piazza e ad alcune vie limitrofe, pure affollatissime, a causa della massiccia partecipazione: circa 50'000 presenti!

Giovanni Palombarini, MagistratoUno dei momenti forse più importanti e simbolici è stato raggiunto quando alcune coppie di fatto, sia eterosessuali che omosessuali, sono salite sul palco per celebrare idealmente la loro unione. Tutto questo si è svolto con tanto di presenza di un Magistrato di Cassazione, Giovanni Palombarini (foto a destra), tanto criticato per la sua iniziativa dall'attuale ministro della Giustizia in carica, On. Castelli, ed anche da Gianni Alemanno di AN, ma che proprio per questo suo gesto simbolico non potremmo non definire coraggiosissimo: "Non è vero, come dicono da più parti", ha dichiarato il Magistrato, "che si fa questo discorso per legittimare le unioni tra gli omosessuali, in quanto la questione tocca parecchie coppie di eterosessuali. Ma anche se questo fosse vero sarebbe uguale: davanti ai diritti non si abdica".

Le Coppie di fatto intervenute sul palcoInoltre, il fatto di ricordare (a proposito delle ingerenze cattoliche) che ogni buon Cristiano deve sapersi mettere in discussione, ma soprattutto, ha il dovere di fare di tutto perché nessun cittadino sia discriminato, era il concetto più fermamente portato avanti, anche dagli stessi rappresentanti delle coppie di fatto intervenuti (foto a sinistra). Come non condividere pienamente, ci si domanda...

Lella CostaTra gli altri interventi più toccanti sento il dovere di citare quello di una meravigliosa, straordinaria, dolcissima Lella Costa (foto a destra), che è simpaticamente intervenuta sul Palco proprio poco prima di collegarsi con la manifestazione gemellata di Milano. Il suo bel discorso, durato pressappoco una ventina di minuti, è stato di una spontaneità ed di un'immediatezza che hanno commosso molti di noi. "Sappiate guardare e riconoscere i vostri figli", ha detto rivolgendosi in qualche modo anche a sé stessa, "per accettare ed incoraggiare qualunque loro percorso di vita", a mo' di augurio per i suoi stessi figli e, più in generale, per chi ci sarà dopo di noi. La cosa più bella è stata la spontaneità, ma anche la freschezza ed il calore delle sue parole, non lette o mandate preventivamente a memoria, ma dettate dal profondo del cuore.

Di uguale rilievo anche l'intervento della Sig.ra Adele Parrillo, definita "la vedova di Nassirya", che ha perso il suo compagno Stefano Rolla nel famoso attentato e che ha anche subito diverse umiliazioni, tra le quali quella di essere esclusa dalla cerimonia di commemorazione dei caduti Italiani in Iraq, in quanto non sposata con il suo Stefano, alla faccia di ogni più elementare principio di umanità!

Altro momento interessante è stato quello di accesissima polemica da parte di Cecchi Paone che ricordava quanti Ministri attualmente in carica abbiano direttamente o indirettamente incoraggiato odiosi luoghi comuni o insulti, tra cui l'On. Tremaglia (Ministero per gli Italiani nel Mondo) testualmente definito dal presentatore "stronzo e fascista" per aver apostrofato i gay come "culattoni", e non in una qualche goliardica intervista, ma pubblicando il suo turpiloquio sulla carta intestata del suo stesso Ministero!!! No comment.

Naturalmente non è mancata anche la presenza dei rappresentanti più in vista del mondo gay, da ricordare infatti, Alessandro Zan (Presidente di Arcigay Padova, primo tra tutti ad intervenire sul palco e promotore della manifestazione), Aurelio Mancuso, e Sergio Lo Giudice, rispettivamente Segretario e Presidente di Arcigay Nazionale (tutti ritratti nella galleria di foto poco più in basso). On. Franco GrilliniA loro è poi seguito un Onorevole Franco Grillini (foto a sinistra), più agguerrito ed in forma che mai, che si è unito al coro dei NO alle ingerenze cattoliche e di chi è loro vicino per utilità personale, rivolgendosi simpaticamente al cattolicissimo Presidente della Camera, On. Casini (suo concittadino), invitandolo ad indossare ad una prossima seduta alla Camera "un paio di scarpette rosse di Prada e il camauro", un copricapo recentemente indossato dal Papa, "che gli donerebbero molto!", confidando nel suo spirito e nel suo spiccato "sense of humour"!...

Tra i quesiti legittimamente proposti dall'On. Grillini, "Cosa toglie ai diritti di chi è sposato il fatto di poter essere vicino al proprio compagno o compagna, ad esempio ammalato in ospedale, discutendo coi medici delle terapie più idonee, senza essere allontanato perché PER LEGGE NON SEI NESSUNO?" O anche "Cosa toglie ai diritti di chi è sposato il fatto di non essere sbattuto fuori dalla casa di proprietà del proprio compagno dai vari eredi, nel momento in cui questi venisse a mancare?"

In ogni caso era comune tra tutti l'idea ormai portata avanti da molto tempo, che, malgrado gli ipocriti ed irrazionali veti Vaticani, un riconoscimento giuridico per le coppie di fatto non può che far avanzare la società Italiana. Quando mai una libertà riconosciuta ad alcuni, parlando di diritti umani di base, potrebbe ledere quella altrui? Come anche era comune il comprendere che, sebbene le coppie di fatto eterosessuali siano numericamente maggiori, è pure vero che hanno la possibilità di scegliere di contrarre eventualmente matrimonio. Ma chi è gay, lesbica, transessuale, insomma, chi fa parte del mondo GLBT? E' di un'ovvietà persino disarmante che questi cittadini risultino di fatto discriminati!

On. Titti De SimoneAnche l'On. Titti De Simone (foto a destra) non ha dimostrato meno energia dell'On. Grillini. Ecco un altro meraviglioso esempio di persona che ha sempre dimostrato di credere veramente nelle battaglie che porta avanti a beneficio di TUTTA LA COLLETTIVITA'. Con tutta l'energia della quale è stata capace ha sottolineato fermamente tutto quanto è stato detto da chi ha parlato prima di lei, soprattutto in quanto donna, visto anche il gemellaggio e il significato dell'altra manifestazione che contemporaneamente si stava svolgendo a Milano.

Anche la dolcezza di una delle presidenti delle sezioni locali dell'AGEDO, la Sig.ra Claudia Toscani (galleria di foto in basso), ha come sempre portato ulteriori spunti di riflessione per non scoraggiarsi mai nel continuare a portare avanti le battaglie per la conquista di un progresso civile.

E poi, tanti, tanti interventi di altri esponenti del mondo Politico... Non possiamo non citare e ringraziare per la loro presenza anche l'On. Enrico Boselli (SDI, Rosa nel Pugno), l'On. Alfonso Pecoraro Scanio, L'On. Nicola Zingaretti (Segretario dei DS Romani), l'On. Daniele Capezzone di Radicali Italiani, l'On. Marco Pannella, avvistato tra la folla, Ivan Scalfarotto, l'On. Katia Belillo, (anche loro sono ritratti nella galleria di foto in basso), e molti altri.

On. Daniele CapezzoneA proposito però di Daniele Capezzone (foto a sinistra), mi ha fatto molto piacere stringergli la mano. Ricordo infatti che tra i vari destinatari dei chilometri di E-Mail delle quale mi feci carico (e lo rifarei altre mille volte) in occasione del Referendum di Giugno 2005 sulla Legge 40, tra esponenti del mondo politico, dei media, dell'informazione, ecc, Daniele Capezzone fu L'UNICO, tra tutti questi rappresentanti od organi ufficiali, a rispondermi. E lo fece per ogni messaggio da me inviato. E' stato un piacere vedere una volta tanto che non è sempre vero o inevitabile che tra gli esponenti politici ed il cittadino comune non possa che esistere uno scollamento. Del suo discorso sul palco a proposito dell'attuale coalizione di Governo (e sull'evidente ipocrisia che contraddistingue svariati dei suoi esponenti) ricordo in particolare un passaggio... "Questo Centro-Destra che è contro il divorzio, quando è quasi totalmente composto da divorziati!... Questi esponenti del Centro-Destra che dichiarano di essere 'per la famiglia', magari perché ognuno di loro ne ha almeno due a testa!... Questo Centro-Destra che vorrebbe incarcerare un giovane a causa di sei o sette spinelli, ma poi, se all'interno di Montecitorio entrasse un cane antidroga, si arrenderebbe lui!...".

Imma BattagliaPoi, mi sembra doveroso citare quanto detto da Imma Battaglia, Presidente di Di'Gay Project (foto a destra) che ha ricordato che un'istituzione quale quella della Chiesa Cattolica, quando è solo capace di porre veti, di giudicare senza averne titoli, di impedire un progresso sociale in fatto di libertà, ecc., si dimostra solo UN'ISTITUZIONE DEBOLE e consapevole sia della propria debolezza che delle proprie ipocrisie.

Vladimir LuxuriaNon è neppure mancato uno spiritosissimo Vladimir Luxuria (foto a sinistra), che è salito sul Palco, in abito bianco da sposa, per commentare con entusiasmo la manifestazione e "coronarla" con una sua personale interpretazione del brano "Mamma Mia", famoso classico degli anni '70 firmato dagli indimenticabili ABBA! Come con l'On. Capezzone, ho avuto modo di parlare anche con lui di quanto sta succedendo nella nostra Società e di come potrebbe essere possibile operare un profondo e positivo cambiamento culturale negli Italiani se si potessero chiamare le cose con il loro nome, senza ipocrisie.

Vorrei infatti concludere questa mia cronaca del 14 Gennaio 2006 con una riflessione. Parto da quanto sta cercando di fare un personaggio straordinario come Beppe Grillo per portare un cambiamento nel modo degli Italiani di concepire il mondo della politica: dal suo sito/blog sta da tempo ripetendo che i Politici sono da considerare a tutti gli effetti dei nostri DIPENDENTI, mentre noi comuni cittadini, in quanto contribuenti, siamo i loro DATORI DI LAVORO. Quando quest'immagine di nostro dipendente applicata ai Politici (ovvero di persona che dovrebbe lavorare per l'interesse del datore di lavoro, cioè il cittadino - condizione che sfortunatamente ancora si verifica troppo di rado) dovesse farsi strada nell'opinione pubblica, forse potremmo davvero sperare in un'Italia migliore. Un mutamento culturale a tutti gli effetti.

Allo stesso modo io, nel mio piccolo, vorrei cercare di sradicare l'opinione, peraltro abbastanza tenacemente presente nei nostri retaggi culturali, che l'omosessualità si debba considerare "una scelta". Pensiamoci un attimo. Le gerarchie ecclesiastiche, arroccate saldamente sulle loro posizioni circa il considerare peccaminosa questa condizione esistenziale, è riuscita nei secoli a fare molti, troppi proseliti. Sorvolando sull'ovvia impossibilità, per uno Stato veramente laico, di sovrapporre il concetto di "peccato" a quello di "reato", credo onestamente che se si commette un qualunque atto giudicabile come peccaminoso (non rubare, non uccidere, non desiderare la donna d'altri, ecc.), allora senz'altro lo si decide, LO SI SCEGLIE! Credo di non temere smentite al riguardo.

Ma in tema di orientamento sessuale? Pensate davvero che, tanto per fare un esempio, un individuo di sesso maschile dopo la pubertà si scopra eterosessuale a seguito di una DECISIONE? Cioè qualcuno pensa di poter affermare che il fatto un giorno di scoprirsi innamorato di una certa donna, di immaginare, sognare un futuro con lei, ecc., ecc. sia FRUTTO DI UNA SCELTA DELIBERATA? Temo che, se così fosse, tutto ciò risulterebbe alquanto monotono, ma soprattutto molto triste...

E credo onestamente che per chi si scopre omosessuale il discorso non cambi. Essere omosessuali NON E' INFATTI FRUTTO DI UNA SCELTA, ma di un particolare percorso che a volte può portare a questa condizione esistenziale (che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai da anni definito come "Variante naturale dell'orientamento sessuale"). L'unica cosa che si può scegliere, in tale situazione, è il modo di viverla. Ovvero, riuscire a prendere atto di chi davvero si è, condurre la propria vita in modo tranquillo, libero e senza minimamente preoccuparsi del pregiudizio altrui (il VERO PROBLEMA) oppure, al contrario, reprimere la propria reale condizione e portare avanti la propria vita in modo del tutto avulso da come davvero si è intimamente, con tutta l'infelicità che ne consegue (in pratica, una vita all'insegna della menzogna, soprattutto verso sé stessi).

Rimandandovi alle altre immagini (qui sotto) tratte da questo bellissimo 14 Gennaio, non mi rimane che augurare BUON PACS a tutti, nell'assoluta convinzione che la realizzazione di questo progetto di legge (del quale l'On. Grillini è il primo firmatario) rappresenterà davvero un passo avanti (anzi, "un PACS avanti"!) per tutta l'Italia, senza eccezioni.

 

Alessandro Zan

Aurelio Mancuso Sergio Lo Giudice Claudia Toscano, AGEDO Gli Onorevoli sul palco On. Marco Pannella

 

...E poi, anche qualche bel momento in compagnia di diversi amici e conoscenti, alcuni dei quali già presentati in altre sezioni del sito...

Andrea G-brasc, Valeria DeeGay e Paola Dee Valentina, Silvia, Valeria DeeGay e Paola Dee Un'ospite d'eccezione: Marina La Rosa, qui ritratta con Paola Dee Un'altra immagine della folla in Piazza Farnese Paola Dee, infreddolita, ma presente in consolle sul palco sino alla fine! Imma Battaglia, insieme con Andrea G-brasc

 

 

Riporto ora una simpatica definizione che amo spesso citare parlando dei cosiddetti moralisti di stampo Cattolico (ma di tipo distorto): "Individui caratterizzati dall'ossessionante paura che qualcuno da qualche parte possa essere felice".

 

Infine, chiudo con una riflessione che mi è capitato di leggere in Rete e che per l'occasione mi pare perfettamente calzante:

"Quando una propria convinzione porta, direttamente od indirettamente, a limitare la libertà altrui ed a condizionarne l'esistenza, o anche soltanto ad offendere una categoria, qualcosa non sta funzionando per il verso giusto.
In pratica, dato che il problema reale è l'effetto provocato, cioè le conseguenze, non ha molta rilevanza se c'è o meno consapevolezza in chi impone un'idea a forza, o comunque condiziona ed intimidisce.
[...] Avere certezze granitiche e sentirsi depositari di un unica verità, come se non ci fossero tante prospettive di visione ed interpretazione quanti sono gli esseri umani, definisce una posizione autoritaria e per nulla autorevole, spesso violenta ed ingiusta".

 

 

TORNA AD "ATTUALITA' E RIFLESSIONI"

 

 

 

Se avete voglia di leggere notizie o commenti su quanto accade nella nostra Società che al momento risultino davvero liberi e privi di condizionamenti politici o religiosi, potete collegarvi al sito/blog di Beppe Grillo.

Se invece preferite semplicemente ascoltare una voce ugualmente libera da qualsivoglia influenza religiosa o di comodo, è possibile sintonizzarsi su Radio Radicale, che in questo senso sta svolgendo da sempre un'informazione molto completa, includendo gli interventi in diretta anche di ascoltatori aventi opposti punti di vista sugli argomenti più disparati, il tutto SENZA CENSURE. Approfitto anche per ricordarne le frequenze di ricezione in modulazione di frequenza. Le frequenze dei capoluoghi di regione sono evidenziate:

 

ROMA e provincia: FM 88.600

Roma Centro/Prati anche FM 102.400.

Più avanti altre località del Lazio

Milano: FM 87.850

Milano, Pavia, Lodi e province: FM 96.800

Provincia di LO: FM 101.850

Pavia e dintorni: FM 95.000

Varese: FM 96.700

Provincia di Varese: FM 96.800, 104.800

Como e dintorni: FM 93.500

Provincia di CO: FM 96.800

Lecco e dintorni: FM 100.100

Provincia di LC: FM 96.800

Sondrio e parte provincia: FM 90.000

Provincia di SO: FM 93.550

Bergamo: FM 89.550, 96.700

Provincia di BG: FM 96.700, 96.800, 104.500, 105.000

Cremona: FM 102.100, 101.850

Brescia: FM 102.300, 105.350

Provincia di BS: FM 104.200, 104.500, 104.600, 105.200, 105.300, 107.900

Mantova e dintorni: FM 98.600

Mantova e provincia: FM 105.200

Torino e provincia: FM 102.800 e 104.450

Provincia di TO: FM 101.400 e 94.900

Biella, Vercelli, Novara e province: FM 94.900

Verbania e Stresa: FM 104.800

Alessandria e provincia: FM 95.000

Asti e parte provincia: FM 91.000

Cuneo e provincia: FM 95.200, 102.750

Aosta e dintorni: FM 106.100

Provincia di AO: FM 101.400, 102.000

Trento e provincia: FM 101.400 e 103.350

Provincia di TN: FM 96.600

Bolzano: FM 94.100

Provincia di BZ: FM 98.200, 99.500

Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo, Belluno e province: FM 104.700

Vicenza, Padova e province, parte prov. VE e TV: FM 105.500

Verona città: FM 91.200

Verona e provincia: FM 105.200

Provincia di BL: FM 102.750, 104.600, 104.900, 105.000, 105.500

Trieste: FM 91.000

Trieste e Friuli Venezia Giulia (intera regione): FM 105.500

Gorizia: FM 101.000

Udine e parte provincia: FM 91.000

Provincia di UD (Tarvisio): FM 105.200

Bologna e provincia: FM 92.000, 92.800 e 100.000.

Provincia di BO: FM 105.800, 97.100

Modena e parte provincia: FM 97.100

Provincia di MO: FM 91.400

Reggio Emilia e parte provincia: FM 91.400

Provincia di RE: FM 91.600

Parma: FM 89.900

Provincia di PR: FM 87.800, 91.400, 91.500

Piacenza e provincia: FM 101.850

Provincia di PC: FM 87.800

Ravenna: FM 105.850

Provincia di RA: FM 103.950, 105.800

Forlì e provincia: FM 103.950

Rimini e provincia: FM 103.850

Ferrara: FM 88.400, 102.850

Genova e parte provincia: FM 95.400 e 102.700

Provincia di GE: FM 98.500, 98.700

La Spezia e dintorni: FM 104.900

Savona: FM 102.800

Savona e provincia: FM 95.400

Provincia di SV: FM 102.700

Imperia e dintorni: FM 89.000

Provincia di IM: FM 92.400, 105.700, 106.500

Firenze e provincia: FM 89.900 e 97.000

Provincia di Firenze: FM 98.650

Prato, Pistoia e province: FM 90.000, 98.650

Provincia di PT: FM 107.500

Lucca, Pisa e province: FM 104.900, 107.500

Carrara e Massa: FM 104.900

Provincia di MS: FM 97.700

Livorno e provincia: FM 104.900

Siena: FM 102.000, 104.900

Provincia di SI: FM 105.050

Arezzo e parte provincia: FM 104.900

Provincia di AR: FM 97.000, 105.050, 105.200

Perugia: FM 105.200

Perugia e provincia: FM 105.400

Provincia di PG: FM 105.050, 104.900

Terni e parte provincia: FM 92.100

Provincia di TR, Orvieto: FM 105.050

Ancona e parte provincia: FM 93.300

Provincia di AN: FM 105.500, 105.750

Pesaro: FM 93.300

Urbino: FM 91.700

Macerata e provincia: FM 105.500, 105.750

Ascoli Piceno e provincia: FM 100.400, 106.000

Provincia di Roma: FM 88.400, 97.200, 100.200, 103.900, 107.700

Viterbo, Latina e Rieti e province: FM 107.700

Provincia di RI: 105.050, 107.100, 107.300, 107.500

Provincia di VT: FM 88.100, 105.050

Frosinone e provincia: FM 104.900

Provincia di FR: FM 103.900, 89.100, 98.100, 105.700, 107.600

Provincia di LT: FM 101.700, 104.700, 107.800

L'Aquila: FM 101.500

Provincia di AQ: FM 93.700, 101.200, 101.300, 107.700

Teramo e parte prov.: FM 90.300

Provincia di TE: FM 97.600 e 100.300

Pescara e parte provincia: FM 100.800

Chieti, Pescara e province: FM 100.300

Provincia di CH: FM 94.800, 104.800

Campobasso e parte provincia: FM 92.700

Provincia di CB: FM 94.800, 100.050, 100.300

Isernia e provincia: FM 94.800

Napoli, Caserta e province: FM 107.800, 101.650 e 101.850

Caserta e dintorni: FM 97.500

Salerno: FM 87.900

Provincia di SA: FM 87.800, 88.000, 90.100, 107.100, 107.300, 107.800, 107.900

Avellino e provincia: FM 107.900

Benevento e provincia: FM 89.500

Provincia di BN: FM 107.900

Bari: FM 89.350

Provincia di BA: FM 87.700, 88.500, 89.600, 91.300, 99.900, 100.050

Foggia e provincia: FM 100.050

Brindisi: FM 101.500

Provincia di BR: 87.700, 89.600

Lecce e dintorni: FM 88.300

Provincia di LE: FM 89.600, 104.800

Taranto e provincia: FM 87.500, 89.400, 89.600

Potenza: FM 92.450 e 102.900

Provincia di PZ: FM 100.050, 107.100, 107.300

Matera e provincia: FM 88.500, 91.300, 107.250

Provincia di MT: 87.500, 89.600

Catanzaro: FM 101.000

Provincia di CZ: FM 97.800, 101.000, 107.300

Cosenza e parte provincia: FM 104.500

Provincia di CS: FM 103.700, 107.300 (x costa Tirrenica)

Crotone e provincia: FM 92.900

Vibo Valentia e provincia: FM 101.000, 107.300

Reggio Calabria e parte provincia: FM 96.100

Provincia di RC: FM 88.500, 90.700

Palermo e provincia: FM 92.000

Provincia di PA: FM 103.000

Messina e parte provincia: FM 96.100

Provincia di ME: FM 90.700

Catania e provincia: 90.700

Provincia di CT: FM 102.000

Siracusa: FM 90.700

Provincia di SR: FM 102.000

Ragusa e provincia: FM 102.000

Enna e provincia: FM 97.200

Caltanissetta e provincia: FM 102.000

Agrigento e dintorni: FM 103.700

Trapani e parte provincia: FM 103.300

Provincia di TP: FM 103.000

Cagliari: FM 102.300

Cagliari e provincia: FM 107.000

Sassari: FM 106.500

Provincia di SS: FM 104.300

Oristano e provincia: FM 104.800

Nuoro e provincia: FM 104.300

Provincia di NU: FM 104.800, 107.000

 

 

 Per ricevere il segnale via Satellite (EUTELSAT), questi sono i parametri:

Satellite: Hotbird 13 est

Frequenza: 12111 MHz

Polarizzazione: Verticale

Symbol Rate: 27500

FEC: 3/4

Service ID (SID): 761

Pid Audio: 72

 

 

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Info e contatti: info@gamberini.net

 

 

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